MONUMENTI PIU' FOTOGRAFATI

1… 2… 3… CHEESE!

 

 “Ho fatto delle foto. Ho fotografato invece di parlare. Ho fotografato per non dimenticare. Per non smettere di guardare.” Con queste parole  Daniel Pennac  vuole ricordarci l’importanza della fotografia come strumento per farci rivivere infinite volte  i momenti che ci hanno maggiormente colpito.

 

Ma cosa vale veramente la pena di essere fotografato? Nel nostro ambito ovviamente i MONUMENTI!!!

Voglio illustrarvi i 10 monumenti che i turisti amano più fotografare.

 

Uno di questi è il quartiere Boca a Buenos Aires. La Boca è quanto di più sudamericano si possa trovare nella capitale argentina. Nell’immaginario collettivo quando si pensa al continente latino americano, saltano subito in mente il tango, l’allegria ed il calcio. Tutte componenti che si posso trovare in questa zona di Buenos Aires. La Boca è nata come un quartiere operaio e malfamato. La sua particolarità sono le case variopinte che i suoi abitanti tinteggiarono con le vernici rimaste dopo aver dipinto le chiatte del porto.

 

 

 

 

 

Altra meta molto fotografata è la Moschea Blu di Istanbul. Questa è una delle migliori attrazioni della città. Il nome di questa moschea deriva dall’abbondante uso di ceramiche di colore blu usato per rivestire gli interni dell’edificio. È stata completata nel 1616 e voluta dal sultano Ahmed I per dimostrare al mondo la potenza ottomana.

 

 

 

 

Altro monumento immortalato dai visitatori è il casinò di Montecarlo conosciuto per la sua fama di ricchezza e lusso. Il casinò comprende molte salette destinate al gioco, ristoranti di lusso e, inoltre, d’estate, è possibile giocare su una terrazza dove si può ammirare il paesaggio mozzafiato della Costa Azzurra.

 

 

 

 

Tra questi famosi monumenti troviamo sicuramente il simbolo di Londra: il Big Ben. Il nome della torre è di etimologia incerta; può avere due origini: da Benjamin Hall, il primo a commissionare i lavori o dal campione di pesi massimi Benjamin Count, conosciuto anche come Big Ben. Inoltre, forse non tutti sanno che, sul quadrante c'è una scritta: Domine salvam fac reginam nostram Victoriam primam (Oh Signore, salva la nostra regina Vittoria I).

 

 

 

Immancabile in questo elenco è la piazza San Marco, che si trova tra il Palazzo Ducale e la Biblioteca Nazionale ed è il vero e proprio salotto di ricevimento di Venezia in quanto la sua vista accoglie i visitatori provenienti dalla laguna. All’inizio della piazzetta troviamo due colonne: quella di San Marco e quella di  San Todaro.

 

 

 

 

 

 

Un altro monumento ricercato dagli obbiettivi dei turisti è il Cristo Redentore, simbolo di Rio de Janeiro e del Brasile. La statua si trova sulla cima della montagna del Corcovado da cui si può ammirare la bellezza di Rio de Janeiro. Il Cristo fu costruito con le braccia aperte volte ad abbracciare tutto il mondo.

 

 

 

Proseguendo con la lista troviamo la Sagrada Familia, capolavoro incompiuto di Antonio Gaudì ed una delle attrazioni turistiche più popolari di Barcellona. L’architetto si dedicò instancabilmente alla costruzione della cattedrale, senza mai allontanarsi dal cantiere, neppure per dormire, infatti, si era ricavato un angolino nella Sagrada Familia dove studiare e lavorare, giorno e notte. Particolari sono le tre facciate dedicate alla vita di Gesù: quella della Passione, della Nascita e della Gloria.

 

 

 

Tra questi monumenti così celebri non possiamo certo non trovare la Statua della Libertà. La statua svetta all'entrata del porto sul fiume Hudson al centro della baia di Manhattan, quasi come se volesse dare il benvenuto ai turisti che entrano per visitare la città di New York e gli Stati Uniti.

 

 

 

 

Al secondo posto troviamo l’intramontabile Colosseo, il più famoso ed imponente monumento della Roma Antica, ma anche il più grande anfiteatro del mondo. Ci sono molte leggende legate al Colosseo, noi vogliamo raccontarvene due. Secondo alcuni miti medioevali, il Colosseo rappresenta l'ingresso che porta direttamente agli inferi, dove,  all'imbrunire, le anime dei trapassati vagano in cerca della pace eterna che forse non troveranno mai, perché morti in maniera violenta. Un'altra leggenda afferma che molte piante di paesi lontani, che si trovano nella zona del Colosseo, siano state portate dai sandali dei viandanti o dalle zampe degli animali sacrificati da malvagi imperatori.

 

 

 

Infine, il monumento più fotografato al mondo è la Tour Eiffel. Questa torre nota in tutto il mondo è nata come struttura temporanea in occasione dell’Esposizione Universale del 1889, ma è, ormai, da 127 anni il simbolo di Parigi!

Benché, oggi, la Tour Eiffel, sia uno dei monumenti più visitati e ammirati di Parigi, non ha sempre riscosso un grande successo presso il pubblico: al momento della sua costruzione non ispirò giudizi molto positivi e fu talvolta definita come uno “scheletro sgraziato” o un “candeliere vuoto”.

 

E voi cosa state aspettando a partire?

Prendete la vostra macchina fotografica e immortalate anche voi questi luoghi meravigliosi per poterli rivivere ancora e ancora!